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Esclusivo: fondamentalisti cristiani collegati a Trump trasferiscono milioni di dollari verso l'Europa a sostegno dell'estrema destra

Dopo aver scoperto da openDemocracy che un fiume di denaro ha attraversato l'Atlantico per spingere i programmi dell'estrema destra, alcuni parlamentari europei invitano ad agire.

Claire Provost Adam Ramsay
Claire Provost Adam Ramsay
4 April 2019
Dark money from US Christian right infographic

openDemocracy ha rivelato che gruppi fondamentalisti cristiani americani collegati all'amministrazione Trump e a Steve Bannon sono tra la dozzina di donatori di almeno 50 milioni di dollari verso l'Europa negli ultimi dieci anni.

Insieme hanno appoggiato 'eserciti' di ultra-conservatori e attivisti politici, oltre a campagne per i 'valori della famiglia' contro i diritti LGBT, educazione sessuale e aborto – e alcuni sembrano avere connessioni crescenti con le destre europee.

Questi gruppi spendono soldi in una scala 'prima inimmaginabile' secondo legislatori ed attivisti per i diritti umani che hanno descritto le nostre scoperte 'scioccanti'.

Come reazione alle scoperte di openDemocracy, più di 40 parlamentari europei di diversi gruppi hanno chiesto allo capo della trasparenza nell'UE, Frans Timmermans, di constatare l'influenza dei “fondamentalisti americani … con la massima urgenza” prima delle elezioni europee di maggio.

Tra i più grandi donatori c'è un gruppo il cui leader è l'avvocato personale di Trump, Jay Sekulow. Un'altra organizzazione ha collaborato con un controverso 'istituto' di Roma appoggiato da Steve Bannon.

Alcuni di questi gruppi sono connessi al Congresso mondiale delle famiglie: un network di attivisti ultra-conservatori che ha connessioni con politici di estrema destra e movimenti in diversi paesi europei come Italia, Ungheria, Polonia, Spagna e Serbia.

Nessuno dei gruppi americani ha rivelato chi siano i propri donatori – nonostante almeno due siano collegati a famosi miliardari, come i fratelli Koch (che finanziarono il movimento Tea Party) e la famiglia del segretario dell'educazione di Trump.

Nessuno dovrebbe dubitare della natura insidiosa di questi gruppi fondamentalisti

Alyn Smith MEP

Le connessioni crescenti tra alcuni di questi gruppi cristiani americani e le destre europee sono stati visibile al summit del Congresso mondiale delle famiglie, a Verona.

I politici di destra ed i loro sostenitori da tutta Europa hanno partecipato – incluso il ministro dell'interno italiano Matteo Salvini, che ha descritto il Congresso mondiale delle famiglie come “l’Europa che ci piace”.

Con una lettera ai presidenti del Consiglio europeo, la Commissione europea e il parlamento europeo, il gruppo di parlamentari europei ha chiesto azioni per proteggere la democrazia europea “contro nefaste influenze esterne”.

L’eurodeputato scozzese dello Scottish National Party Alan Smith, che siede al comitato degli affari esteri del Parlamento europeo, ha firmato la lettera e oggi ha dichiarato: “l'inchiesta di openDemocracy arriva al momento giusto e fa luce su una grande sfida che la democrazia in Europa deve affrontare”.

Le nostre scoperte “sono davvero allarmanti e nessuno dovrebbe dubitare della natura insidiosa di questi gruppi fondamentalisti”.

Smith ha poi aggiunto: “nessun gruppo dovrebbe poter usare 'dark money’ per distorcere dibattiti e sovvertire la democrazia in Europa, meno che mai gruppi come questi, che sostengono cause sono profondamente retrograde”.

“L'Europa che ci piace”

Nella prima analisi di questo tipo openDemocracy ha esaminato gli account finanziari di alcune organizzazioni cristiane americane su un periodo di dieci anni e ha scoperto che diverse di loro hanno aumentato i loro finanziamenti verso l'Europa negli ultimi cinque anni.

Le nostre ricerche seguono i partiti di estrema che vogliono ottenere risultati importanti alle prossime elezioni del Parlamento europeo a maggio, e rivelano come consistenti quantità di denaro abbiano sostenuto la divulgazione dei loro 'valori tradizionali'.

OpenDemocracy ha esaminato centinaia di pagine di documenti finanziari di una dozzina di gruppi conservatori religiosi che sono registrati negli USA come organizzazioni no-profit esenti da tassazione, e sono quindi tenute a rilasciare informazioni riguardo alle loro spese internazionali.

Alcuni di questi gruppi sono stati accusati in passato di aver sostenuto campagne volte a criminalizzare l'omosessualità in Africa, draconiane leggi anti-aborto in America latina e progetti controversi che incoraggiano persone gay ad “abbandonare l'omosessualità”.

Ma l'ampiezza delle loro attività in Europa – fino ad ora – ha avuto poca attenzione. La nostra inchiesta rivela come alcuni di questi gruppi hanno:

  • Mandato squadre di lobbisti a Bruxelles per influenzare ufficiali dell'UE
  • Sfidato leggi contro discriminazione e “hate speech” nei tribunali europei
  • Supportato campagne contro I diritti LGBT in Repubblica Ceca e in Romania
  • Finanziato campagne anti aborto 'dal basso' in Italia e Spagna
  • Dispiegato evangelici 'ambulance-chasing' dopo tragedie come l'incendio della Grenfell Tower, e dopo attacchi terroristici

Cinque di questi gruppi conservatori hanno precedentemente fatto parte delle liste del network del Congresso mondiale delle famiglie.

Non sono solo i politici europei a essere preoccupati al riguardo: questi gruppi sono controversi anche negli USA. Il Congresso mondiale delle famiglie è stato descritto come un “anti LGBT hate group” dal Southern Poverty Law Center (SPLC), che monitora i movimenti estremisti e le crescenti connessioni di questo network con l'estrema destra.

Il SPLC spiega come “vedere l'omosessualità come qualcosa contro la bibbia o semplicemente opporsi al matrimonio gay” non sia sufficiente per essere categorizzato come “hate group”. I gruppi nella lista vanno oltre – sostenendo che l'omosessualità sia pericolosa, collegata alla pedofilia e che dovrebbe essere criminalizzata, disseminando “'fatti negativi nei confronti delle persone LGBT che semplicemente non sono veri”.

Joseph Grabowski, un portavoce del Congresso mondiale delle famiglie, racconta ad openDemocracy: “noi neghiamo interamente la definizione [di 'hate group']... è uno sfortunato affronto ai molti americani e ad altre persone nel mondo che hanno la nostra stessa visione del matrimonio, la natura della famiglia, e il diritto alla vita, che fanno parte del tessuto del cristianesimo e di altri punti di vista tradizionali”.

Il Congresso mondiale delle famiglie è un progetto dell'Organizzazione Internazionale per la Famiglia e del centro dell'Illinois Howard Center for Family, Religion and Society, i cui direttori includono un attivista spagnolo ultraconservatore collegato al partito di estrema destra Vox.

Tra gli altri direttori, un partner molto vicino ad un oligarca russo che nel 2014 aveva sponsorizzato un 'meeting segreto' a Vienna con importanti leader della destra austriaca e francese – e un politico italiano accusato di corruzione nel suo paese.

Negli ultimi dieci anni il Congresso mondiale delle famiglie ha ospitato almeno sette grossi incontri in Europa, partecipati da centinaia di attivisti della destra religiosa, e una lista sempre più grande di politici dell'estrema destra. Il meeting del 2017 a Budapest fu aperto dal primo ministro ungherese Viktor Orban.

Tra i partecipanti all'evento di a Verona un gruppo di anti-abortisti italiani collegati al partito neofascista Forza Nuova, il cui leader è atteso all'evento.

A Forza Nuova demonstration, 2017
Forza Nuova, 2017 | NurPhoto/SIPA USA/PA Images. Tutti i diritti sono riservati.

Trump, l'estrema destra e 'l'esercito legale' cristiano

Due dei gruppi americani legati a Trump esaminati da openDemocracy sono potenti gruppi di legali cristiani: Alliance Defending Freedom (ADF) e American Center for Law and Justice. Insieme, hanno speso più di 20 milioni di dollari in Europa dal 2008.

Ha supportato una legge del 2016 che rende il sesso gay punibile con dieci anni di prigione.

Non pubblicano i nomi dei loro finanziatori, ma giornalisti americani hanno scoperto almeno 1 milione di dollari in concessioni a ADF da parte di una fondazione controllata dalla famiglia di miliardari di Betsy DeVos, la segretaria dell'educazione di Trump, e Erik Prince, fondatore della compagnia di mercenari Blackwater.

ADF è stata co-fondata da Alan Sears, un leader della destra cristiana american che è stato co-autore di un libro contro “l'agenda omosessuale”. È sempre più attiva a livello internazionale, inclusa l'America latina. Ha supportato una legge del 2016 che rende il sesso gay punibile con dieci anni di prigione.

Il gruppo ha triplicato le proprie spese in Europa tra il 2012 e il 2016, fino a più di 2,6 milioni di dollari all'anno. Ha uffici in Belgio, Francia, Austria, Svizzera e nel Regno Unito, e spende centinaia di migliaia di euro come lobby all'UE, secondo altri dati sulla trasparenza.

Tra i progetti europei, il gruppo ha supportato la difesa di un noto attivista tedesco che ha comparato l'aborto all'Olocausto ed accusato dottori di omicidio.

Quest'anno, ADF International ha anche co-ospitato un evento con il gruppo francese La Manif Pour Tous, il quale si è scoperto avere connessioni con il Front National.

Prima delle ultime elezioni parlamentari europee del 2014, La Manif Pour Tous ha lanciato la campagna “Europa per la famiglia” che ha ottenuto le firme di 230 candidati francesi contro matrimoni gay, diritti LGBT ed educazione sessuale.

Parlando con openDemocracy, un portavoce di ADF International ha detto che sono “finanziati esclusivamente da privati da tutto il mondo a cui interessano I diritti umani” e che le loro attività includono “promuovere la libertà di parola in Europa”.

Alla richiesta di ulteriori informazioni sui progetti finanziati da ADF ci ha risposto: “visto che le nostre attività sono coinvolte in casi in tribunali di paesi dove le persone vengono molestate, stigmatizzate e anche uccise per le loro idee religiose, la nostra politica è di non rivelare chi riceve I nostri fondi, per proteggere le loro incolumità”.

French far-right leaders Marion Maréchal-Le Pen and Gilbert Collard at a demonstration of La Manif Pour Tous in 2016
I leader francesi della estrema destra Marion Maréchal-Le Pen e Gilbert Collard con La Manif Pour Tous nel 2016 | Blondet Eliot/ABACA/ABACA/PA Images. Tutti i diritti sono riservat

Anche il secondo dei due gruppi collegati a Trump, l'American Center for Law and Justice (ACLJ) ha lavorato attraverso i tribunali. È stato fondato nel 1990 dal predicatore televisivo evangelista americano Pat Robertson per opporsi all'American Civil Liberties Union.

Il ACLJ si è complimentato con Putin per le sue leggi contro la “propaganda gay”

Il leader del gruppo è Jay Sekulow, un presentatore di un talk-show conservatore che è stato descritto come il 'più importante avvocato' nel team legale di Trump per l'inchiesta Mueller.

Per più di vent'anni, il gruppo ha avuto un ufficio a Strasburgo, in Francia – casa della Corte Europea dei Diritti Umani – da dove è intervenuto in molti temi, tra cui matrimonio gay, diritto all'aborto e inseminazione artificiale.

Il direttore del suo ufficio di Strasburgo ha anche rappresentato la Santa Sede al Consiglio d'Europa, mentre il suo centro a Mosca si è complimentato con Putin per le sue leggi contro la “propaganda gay”.

Trump, Franklin Graham

La Billy Graham Evangelistic Association è un altro importante finanziatore. È guidata da Franklin Graham, figlio del famoso evangelico americano, che ha detto che Satana è l'architetto del matrimonio gay e che l'Islam è “una religione malvagia e cattiva”.

Melania Trump, Donald Trump, and Franklin Graham at his father Billy Graham’s funeral
Melania Trump, Donald Trump, and Franklin Graham | Chip Somodevilla/DPA/PA Images. Tutti i diritti sono riservati.

Franklin Graham, che ha supportato Trump definendolo come qualcuno che “difende la fede”, era in Russia a Marzo quest'anno, per incontrare degli ufficiali del Kremlino sottoposti a sanzioni dagli USA, in un viaggio che lui ha detto che era stato approvato dal vice presidente Michael Pence.

Nel 2018 il suo gruppo ha organizzato dei festival in Inghilterra e Scozia, tra proteste di musulmani e gruppi per I diritti LGBT. Supporta anche un gruppo di “cappellani a risposta rapida” che prendono di mira le calamità e sono stati accusati negli USA di andare a caccia di clienti in cause contro grosse compagnie e “sfruttare le tragedie”.

I documenti finanziari rivelano più di 23 milioni di dollari spesi in Europa attraverso due diversi gruppi americani, tra il 2008 e il 2014 – rendendolo il maggior finanziatore in questa zona tra I gruppi americani parte dell'inchiesta di openDemocracy.

Il 2014 è l'ultimo anno di cui è stato possibile trovare documenti pubblici per il gruppo, che ha uffici nel Regno unito, Germania, Francia, e Spagna. Dunque l'ampiezza della sua influenza in Europa non è ancora accertata.

Addestrando gli europei, al “fronte della guerra culturale”

Alcuni gruppi finanziatori più piccoli sembrano aver accelerato le loro attività in Europa negli ultimi anni.

L'Acton Institute for the Study of Religion and Liberty, che combina una visione conservatrice cristiana con quella del libero mercato, ha ricevuto centinaia di migliaia di dollari dalla fondazione della famiglia Koch.

Questo gruppo ha speso più di 1,7 milioni di dollari in Europa dal 2008, e le spese sono aumentate negli ultimi anni (da circa $166.000 nel 2008 a quasi $240.000 nel 2017)

In Italia, ha collaborato con il Dignitatis Humanae Institute – sostenuto di Steve Bannon – che ha piani controversi per utilizzare un monastero fuori Roma come “scuola per gladiatori culturali”.

Nella lista c'è anche il ramo USA di Tradition, Family and Property (TFP), un movimento conservatore cattolico transnazionale, che si dice essere “al fronte della guerra culturale, defendendo pacificamente i valori della tradizione, famiglia, e proprietà privata”.

Il gruppo ha detto di aver speso circa 100.000 dollari in Europa dal 2010. I suoi documenti finanziari non dicono dove sono andati i soldi, ma il TFP è stato collegato a un controverso 'think tank' in Polonia che ha aiutato a costruire leggi per politici del partito dell'estrema destra PiS.

The American Society for the Defense of Tradition, Family and Property
Il ramo USA di Tradition, Family and Property (TFP), un movimento conservatore cattolico transnazionale. | baldeaglebluff/Flickr. CC BY-SA 2.0. Alcuni diritti sono riservati.

Un ‘campanello d’allarme’ per prevenire 'interferenze straniere'

Per la legge americana, i gruppi esaminati da openDemocracy devono pubblicare alcune informazioni sui loro finanziamenti internazionali, ma non i nomi, o attività svolte di chi li riceve fuori dagli USA, o l'identità di chi finanzia i gruppi stessi.

La cifra di 50 milioni di dollari trovata dall'analisi di openDemocracy, è probabilmente una stima al ribasso delle risorse che i conservatori americani hanno incanalato verso l'Europa negli ultimi anni.

I dati del 2018 non sono ancora disponibili; nel frattempo ci sono importanti buchi legislativi. Le organizzazioni religiose registrate come chiese ad esempio, non devono pubblicare documenti simili.

Altri gruppi cristiani conservatori USA sembrano spendere soldi in Europa, ma non si può vedere dai loro documenti pubblici americani – incluso l'Howard Center for Family, Religion, and Society, che ha coordinato il network del Congresso mondiale delle famiglie.

La dimensione dell'ingerenza di estremisti USA è scioccante

Caroline Hickson, International Planned Parenthood Federation

Reagendo alle nostre scoperte, il parlamentare europeo dei verdi tedeschi Terry Rintke, che siede nelle commissioni per l'eguaglianza al Parlamento Europeo, ha detto che “l'estrema estensione del supporto finanziario che sta inondando L'UE è scioccante – specialmente all'avvicinarsi delle elezioni europee”.

Il parlamentare europeo scozzese del SNP Alyn Smith ha detto che lui e gli altri parlamentari che hanno firmato la lettera di oggi ha chiamato ad una mobilitazione delle ”istituzioni UE e degli stati membri per prevenire che soggetti maligni come quelli scoperti dall'inchiesta di openDemocracy, interferiscono alle elezioni del Parlamento Europeo a maggio 2019 – e oltre”.

Caroline Hickson, direttrice regionale del network europeo dell'International Planned Parenthood Federation, ha detto che “la dimensione dell'ingerenza di estremisti USA è scioccante, ma sfortunatamente non una sorpresa per noi. Ogni giorno le società europee affrontano attacchi concertati da forze esterne che cercano di imporre coercizioni nella sfera riproduttiva... e questo stride con I valori europei di democrazia e diritti umani”.

“Questi sono 'dark money’ che arrivano in Europa a minacciare I diritti umani, e noi non stiamo facendo nulla al riguardo”, ammonisce Neil Datta, segretario del European Parliamentary Forum on Population and Development, descrivendo la quantità di denaro come “incredibile”.

“La destra cristiana ci ha messo trent'anni ad arrivare dove sono ora nella Casa Bianca” ha aggiunto. “Sapevamo che c'erano tentativi simili in Europa, ma questo dovrebbe essere un campanello d'allarme perché sta succedendo anche più velocemente e su una scala maggiore di quanto gli esperti avrebbero immaginato”.

Ricerca addizionale di Peter Geoghegan. Traduzione dall'inglese di Simone Lai.

                                                                                                                                                        

Expose the ‘dark money’ bankrolling our politics

US Christian ‘fundamentalists’, some linked to Donald Trump and Steve Bannon, have poured at least $50m of ‘dark money’ into Europe over the past decade – boosting the far right.

That's just the tip of the iceberg: we've got many more leads to chase down. Find out more and support our work here.

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